Booking.com

Sconti su 120.000 hotel nel mondo

Arizona, il Gran Canyon, la Mesa Verde

aforismidiviaggio grand canyon national park hiker

Il percorso a piedi di 11 km dall’alto del Colorado inizia dal Bright Angel Lodge con nove terrazze affacciate sui punti più panoramici del canyon.

aforismidiviaggio grand canyon 2Laggiù nell’Arizona terra di sogni e di chimere…il Gran Canyon è il luogo più spettacolare, un deserto speciale, esplorarlo è un’esperienza esaltante. Tutto il percorso ai bordi del Canyon è una passeggiata su un altipiano montuoso a 2100 m in un paesaggio scolpito: lo scultore è il fiume Colorado che si è sbizzarrito a scavare in 5/6 milioni di anni un’estesa gola ora inserita nel parco nazionale patrimonio dell’Unesco, che si estende per 4927 kmq risultato di questo fenomeno erosivo è una gran varietà di colonne geologiche con rocce che risalgono al Precambriano. Quasi due miliardi di anni della storia della Terra, del Protozoico e del Paleozoico, sono emersi alla luce grazie all'azione del fiume Colorado e dei suoi affluenti. Il Grand Canyon è un taglio aforismidiviaggio grand canyon 3profondo nel paesaggio, 1.857 metri, largo da 500 m a 29 km, lungo 446 km. I freddi dati della conoscenza sull’origine di cotanta bellezza, perdono d’importanza quando nel cuore dell’America vi troverete davanti a quell’incredibile tavolozza di colori stemperata in un’infinità di sfumature rossastre, grigio violacee punteggiate qua e là di cespugli verdi, tra rocce abissali che trascinano lo sguardo dentro e fuori dell’abisso, rendendo comprensibile il ritiro dell’uomo indiano nel silenzio della natura, un tuffo nel passato della terra che per noi visitatori rappresenta il distacco dal mondo degli infiniti rumori e delle spesso inutili chiacchiere. Il percorso a piedi di 11 km dall’alto del Colorado inizia dal Bright Angel Lodge con nove terrazze affacciate sui punti più panoramici del canyon. Naturalmente i momenti migliori per godere appieno la passeggiata, sarà al mattino presto mentre albeggia o al tramonto quando le luci calano creando giochi di ombre che s’infilano negli anfratti delle formazioni rocciose trasformando quella natura inusuale in infiniti quadri astratti dai forti contrasti, mentre incredibili orizzonti formano sfondi difficili da immaginare. Alcuni alberghi d’epoca lungo il percorso ricreano un’atmosfera da far west cinematografico: “el Tovar” del 1905 di legno, il Bright Angel Lodge di pietra da dove inizia la passeggiata che porta ad Hermit’s Rest. Il Gran

Aforismidiviaggio Gran Canyon 5Canyon era la patria degli indiani Hopi (vuol dire popolo pacifico) probabilmente discendenti degli Anasazi precolombiani. Grazie alla posizione strategica del Colorado rimasero liberi per altri due secoli dalla conquista americana. Il fiume era conosciuto ma di difficile accesso, a riscoprirlo fu il maggiore J.W.Powell che ne esplorò il percorso con quattro imbarcazioni nel 1869 durante la guerra civile americana e definì le rocce sedimentarie del canyon "pagine di un grande libro di storia”.  In circa otto ore d’autostrada, un nastro asfaltato in mezzo a un nulla quasi astratto in cui si vedono pochi alberi e pochissimi animali, si raggiunge il Parco nazionale di Mesa Verde, immersa nel verde diventato patrimonio dell’Unesco. Nella Mesa Verde si Aforismidiviaggio Mesa Verde 47619trovano i resti di insediamenti costruiti dai popoli ancestrali americani, gli Anasazi. Il territorio é un altipiano di altezza variabile da 1860 a 2560 m attraversato da vallate e rilievi longitudinali. I primi abitanti del luogo vivevano in abitazioni a pozzo (pit-houses). Nel corso di circa 500 anni diventarono raffinati costruttori realizzando verso il XII secolo diversi insediamenti, i pueblos, infilati sotto le rientranze della falesie dotati di abitazioni di fango e pietra con magazzini, con case cerimoniali che chiamavano kivas. Nel XVI secolo giunsero nei loro territori i Navajo, che vivevano di caccia. CercaronoAforismidiviaggio Mesa Verde 47663 d’imporsi con la forza su quella popolazione evoluta, sedentaria che coltivava il mais, con un’organizzazione sociale ben definita. Visitare il Cliff-palace nella contea di Montezuma é un’esperienza unica. Per accedere al villaggio nascosto si scende una scala mimetizzata in una spaccatura della roccia, ed ecco apparire il villaggio di adobe con le torri di pietra per raccogliere l’acqua piovana. Sembra un bozzetto disegnato senza mai staccare “la matita”: fantastico! Ci si meraviglia che questi popoli siano considerati primitivi mentre scopriamo essere abili costruttori, d’intelligenza acuta, capaci di difendere le loro piccole comunità vivendo in pace. La loro organizzazione sociale era matrilineare, con cerimonie rituali sacre per soli uomini che si riunivano in un edificio sotterraneo circolare; la kiva. Il cerchio indicava la sacralità del luogo, le pareti erano dipinte con scene di vita quotidiana, con figure sacre, animali. Al centro del cerchio un altare era dedicato al dio serpente, in suo onore organizzavano danze della pioggia e costruivano piccole bambole di legno, le kachinas, simulacri delle divinità, incarnazione degli spiriti, i guardiani difensori del popolo Hopi.

aforismidiviaggio Grand Canyon National Park1

Nell’ovattata luce del tramonto lasciamo la Mesa Verde alla volta della Monument Valley, la Valle della Morte, lo scenario dei film western, che conoscerete nella prossima puntata.

Approfondimenti