Oltre Capo Nord, Lèonie D'Aunet

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 OLTRE CAPO NORD

Viaggio di una donna allo Spitzberg

Lèonie D'Aunet


Perchè una donna di 19 anni decide di intraprendere un viaggio di quasi un anno per arrivare oltre il Circolo Polare Artico e come può averlo fatto all'epoca, nel 1839, quando era vietato per una donna salire su imbarcazioni di Stato?

Questo è uno dei segreti che svelerà il libro. E' una fortuna per i milioni di lettori aver contribuito al successo di questa scrittrice etnografa che sostiene “ che scrivere di un viaggio significa fare il ritratto dei paesi attraversati, dove il narratore non ha diritto di renderli irriconoscibili”. La sua cultura, la sua intelligenza trasforma un viaggio in un un grande affresco. Descrizioni non prive di emozionanti sensazioni portano alla luce una scrittrice forse a lungo dimenticata. Conosciuta perché fu l'amante di Victor Hugo, diviene assidua frequentatrice di salotti aristocratici parigini. Le cronache l'hanno portata alla ribalta per l'arresto e per i mesi di forzato soggiorno trascorsi in convento dopo essere stata trovata in fragrante adulterio quando era moglie di Francois Biard, ritrattista alla corte francese. Ma la sua fama supera quelle notizie per farne meritevole studiosa e autrice. Le sue pagine sulla descrizione dei Lapponi e sull'esperienza tra ghiacci alle Spitzberg, trasformano i luoghi da lei visitati in mondi nuovi per tutti e ancora moderni. Spesso si avvale di un umorismo arguto per darci il quadro di avvenimenti quotidiani avversi e tragici, libera la sua fantasia nell'interpretare linguaggi e situazioni inspiegabili, accetta con disinvoltura l'incontro con cibi e cucina sconosciuti. Rimane sempre una dama aristocratica in mezzo a insufficiente pulizia dei luoghi di pernottamento pur affaticata da pesanti marce o sbattuta da mari impetuosi. Critica dolce, nel bene e nel male, descrive altri aristocratici incontrati del posto. La sua prosa diventa poesia dinnanzi a certe meraviglie della natutra, dotta nelle descrizioni etnografiche, saggia nel comportamento quotidiano da tenere in un viaggio di queste proporzioni, scientifica nella visita di miniere e luoghi inconsueti. “Il mare, disseminato di ghiacci azzurri, sciaborda rumorosamente, i picchi elevati della costa slittano, si staccano e ricadono nel golfo con un chiasso spaventoso; le montagne scricchiolano e si fendono; le onde si infrangono, furiose, contro le sporgenze di granito; gli iceberg, frantumandosi, emettono crepitii simili a raffiche di fucile; il vento solleva turbinii di neve con rauchi ruggiti: è terribile e magnifico! Sembra di sentire il coro degli abissi del mondo antico preludere a un nuovo caos”.

Oltre Capo Nord, Viaggio di una donna allo Spitzberg, consegna alla modernità una scrittrice dimenticata “troppe volte confinata nell'oblio dalla critica letteraria”. (L.H. Stone)  Voland Edizioni